GRAZIE A rk-italia.livejournal.com vi possiamo far leggere l'intervista tradotta da GQ
Non c'è dubbio che la giovane donna che siete di fronte a me, sorseggiando tranquillamente una birra, con il fumo della sua sigaretta che sale fino agli alberi, è in qualchemodo trasformata dall'adolescente che affrontava il tutto in maniera ingenua (parole sue) più di 4 anni fà. "Il momento principale, che ci ha fatto capire la portata del successo, è stato al Comic-Con a San Diego nel 2008. Era la nostra prima tappa della promozione di Twilight, quindi non avevamo reali aspettative. C'erano migliaia e migliaia di persone che ci attendevano. Quello fu il momento che ci fece capire la potenza che questa cosa avrebbe raggiunto. C'eravamo io, Rob [Pattinson], Ashley Greene, Taylor [Lautner], e ci guardavamo pensando 'Che cavolo sta succedendo?!'"Tutte le loro speranze (e timori) si sarebbero presto realizzate. Twilight era destinato a diventare un vero e proprio fenomeno globale generazionale e Kristen, assieme al britannico Pattinson, le star principali al centro di esso, non per ultimo dovuto ai pettegolezzi sul sono o non sono fidanzati al di fuori del set. Questo movimento creato dall'enorme fandom, fu presto sfruttato dai capi della Summit Entertainment, la compagnia che ha prodotto i film. Niente eccita di più della prospettiva di lucrare sui giovani, facilmente influenzabili e veramente osessionati; oppure, come i fan più ardenti di Robert Pattinson che abitano gli oscuri posti di internet, chiamate "Robsessed". "Da quel momento in poi, le persone dello studio andavano in giro con i simboli del dollaro sugli occhi. Tipo in trans! E fu così che cominciò. La follia. Gli impegni. Le richieste. Le interviste. "
Più profondamente le giovani star erano immerse nella saga, maggiore l'esplosione del fenomeno era. Presto, ogni aspetto delle loro vite era influenzato dalle "sanguisughe del fenomeno" ."Credo che il salto maggiore per me è stato avere la security. Del tipo, che ti seguono ovunque. Solo un omone che sta accanto a me tutto il tempo. JB è il suo nome - Quello è il mio uomo. Mi ucciderà per questo, ma pure lui ha un fottuto fan site. Tutte queste ragazze l'hanno identificato ed è conosciuto come HBG, aka HottieBodyguard"
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Come Twilight, New Moon, il secondo film della saga, incassò molto nel 2009, Kristen e Pattinson si ritrovarono a non poter più uscire dai loro hotel per la paura di finire nel mezzo di un flash-mob versione Twihards urlanti. Scene di star rincorse per le strade di New York da centinaia di fans in lacrime, si sparsero per il mondo. Ha mai avuto timore per la sua vita? "Certamente. Insomma, la gente è matta. Tutti devono fare quello che devono per proteggersi, ma sarebbe falso da parte mia starmene qui seduta e dire che la gente non è matta. Sono sicura che tante persone eviterebbero queste domande per essere sicure di sembrare grate al 100%, come se fosse la situazione migliore in qualsiasi momento.. ma alla fine, la gente è fottutamente pazza! Sarei stata molto felice di saltare da un lavoro all'altro, pagandomi di volta in volta l'affitto. Non ho mai voluto diventare così famosa. Non avrei mai immaginato la mia vita in questo modo."
Kristen Stewart, Californiana, ha cominciato a lavorare all'età di 8 anni. Fin dall'inizio sapeva che si sarebbe dovuta preparare a difendere il suo spazio ed il tipo di lavoro in cui credeva, invece di prendere al balzo le opportunità più semplici e comparire negli spot dei cereali con una scimmia parlante. Non che sapesse il tipo di attrice che sarebbe voluta diventare, diciamo che sapeva il tipo di attrice che non avrebbe voluta essere.
Il suo primo vero ruolo fu nel film indipendente "The Safety of Objects", tratto dal libro di AM Homes che trattava le disavventure e confusioni di una cittadina americana. Kristen interpretava la figlia maschiaccio di una madre single (Patricia Clarkson). "Ho ottenuto Safety... verso la fine di quel periodo pensavo che avrei continuato a recitare. Come ragazzina, fai audizioni per un sacco di fottutamente parti imbarazzanti.-- e le mie parole sarebbero state le stesse anche all'epoca. "
Forse avrete notato, Kristen ama esprimersi anche con parole scurrili. Ad alcune donne dona, altre non hanno la personalità cinica e sarcastica per poterselo permettere. Con Kristen, questo linguaggio è affine al suo spirito indipendente. "Sarei del tipo, 'Non esiste.' il che è la ragione per la quale non mi verranno mai offerti questi ruoli. Seguirei solo il flusso. Anche quando cominciao, prendevo le cose molto seriamente; Non ero il tipo che avrebbe fatto pubblicità da bambolina o serie tv per Nickelodeon. Mi chiedevano di fare cose frivole, e non ero una bimba frivola."
Kristen appare notoriamente elusiva e stizzosa, e questo suo temperamento è spesso commentato -- lo capisce. "E' buffo. Ho recuperato un vecchio zaino dall'armadio l'altro giorno, quello che usavo quando ero un'adolescente. E' ricoperto di simboli anarchici, e tutte queste frasi da metallara. Ero del tipo, "Wow, deve esserti davvero piaciuto come appariva!" Al contrario di quanto la gente pensi, ero una che seguiva le regole a scuola. Mi piaceva il look da nullafacente, del tipo "Hey, non mi frega, chissene," ma se non finivo i miei compiti, entravo nel panico."
Nel 2001, Kristen ottenne il suo primo grande ruolo nel film con Jodie Foster e del regista David Fincher, Panic Room. E' un film violento, dark e intelligente thriller che parla di una rapina in un'abitazione signorile di Manhattan. "E' stata dura, i ciack erano infiniti, proprio come è solito di David. Lui ha una figlia della mia stessa età quindi il nostro rapporto è stato agevolato da questo -- sapeva come relazionarsi con me. E' intenso, ma non conoscevo altri modi di comportarsi all'epoca."
Dopo Panic Room vennero molte parti, che la portarono ad interpretare ruoli della ragazza complessa, intelligente che con la sua chioma castana affrontava qualche sorta di crisi, reale o e esistenziale, ormonale o di altro genere. Speak (2004) fu un film televisivo che parlava di una ragazza delle superiori che - dopo essere stata violentata da un ragazzo popolare della scuola - smette di parlare con le persone che le stanno intorno. Il ruolo le portò, all'allora 13enne Kristen, grandi favori dalla critica, non per ultimo per la sua maturità nell'affrontare il difficile argomento.
"Ero decisamente consapevole del'argomento del film," dice. "e non era perchè mi fosse accaduto nella vita reale, per niente. Sono cresciuta in un'ambiente felice.". Un altro film fu "Into the Wild" di Sean Penn, uscito nel 2007 che parlava delle avventure di Christopher McCandless, un giovane uomo che attraversò l'America nei primi anni '90 -- verso l'Alaska -- nel tentativo di diventare tutt'uno con la natura piuttosto che seguore la strada tracciata per lui dai suoi genitori, college, lavoro etc etc. McCandless fu interpretato da Emile Hirsch, mentre Kris è stata scelta per interpretare la dolce adolescente che ha una cotta per il giovane sognatore. "Quei buoni ruoli sono il risultato degli ottimi copioni che mi hanno dato. Dovresti essere un pezzo di legno per non riuscire a sfruttare quel materiale"
Questa visione dell'arte che ha scelto come professione (non che Kristen chiamerebbe mai il recitare una forma d'arte) si allinea al modo in cui percepiva il suo lavoro, come quando a 13 anni dichiarò ad un giornale che "stava vivendo una bugia"
"Credo che quando ero più giovane, tentavo veramente tanto di apparire non presuntuosa. A quell'età, ero così attenta a quello che dicevo, e così disperata all'idea di non sembrare una stronzetta. Non mi sento per nulla così adesso. Credo sia stato qualcosa che mi hanno detto i miei genitori."
I genitori di Kris lavorano in quest'ambiente, come addetti ai lavori, in posti consolidati dietro alla macchina da presa. "I miei mi hanno sempre datto fatto notare come le cose mi siano arrivate facilmente," ammette Kris. "Mio padre mi dice spesso cose del tipo, 'Oh, vai a sederti nel tuo trailer, esercitati con le tue battute, e vai a mentire per guardagnarti da vivere.' E' ciò che mi veniva ripetuto spesso da piccola. Non preoccuparti ora ho una visione della recitazione molto più presuntuosa."
Per essere perfettamente onesti, avrei potuto continuare felicemente la mia vita senza sorbirimi neanche mezzo minuto del fenomeno che è Twilight. Vedete, i non morti non fanno per me. Come spesso accade, mi sono seduto seguendoli tutti, magari su qlc mi sono soffermato maggiormente che su qlc altro, ma alla fine non facevano proprio per me, almeno non quanto erano adatti a mia nipote. Se avessi una nipote 14enne, presa da un porno sull'astinenza. Come Kris ammette, "Twilight è come l'oppio per queste ragazze giovani ed innocenti" Parlando con Kristen dei suoi progetti futuri, sembra molto felice di girare pagina.
L'adattamento del libro di Jack Kerouac, On The Road è pronto per essere distribuito a Gennaio dell'anno prossimo, e Kris è stata presa per interpretare la bella "impudente" Marylou. Anche se è ovviamente un ruolo totalmente diverso dal Twilight della Meyer, ancora una volta è un libro con un seguito ben distinto. Per non menzionare il fatto che è uno dei lavori icona della letteratura moderna americana. Niente pressione, quindi.
"E' una cosa abbastanza grossa per me, " spiega. "Certo, tutti gli attori si sono presi la responsabilità di portare seriamente tanto lavoro alla visibilità di chiunque. Ma ci siamo preparati, Walter [Salles, il regista] l'ha richiesto. Abbiamo affrontato un periodo di 4 settimane, nelle quali abbiamo provato e fatto una specie di campo scuola - suona un pò strano, ma è stato una figata. C'erano i balli, abbiamo ascoltato musica e visto video dell'epoca. Abbiamo avuto i biografi di Kerouac che ci hanno parlato e la figlia di Marylou, o meglio la figlia di LuAnne Henderson - che è venuta a passare del tempo con tutti noi per condividere la sua esperienza" . Kris era già una fan del libro? "E' stato il mio primo libro preferito."
Questo per Kristen, attualmente, significa cavalcare un cavallo nella campagna inglese, impugnando una grossa spada, affrontando Charlize Theron. La Theron interpreta la regina cattiva della Biancaneve di Kristen, in una gotica interpretazione della famosa storia reinterpretata sul grande schermo. "Non ho mai fatto esercizio fisico prima d'ora. Adesso ho il permesso solo di mangiare cose che vengono fuori da una scatola. Funziona. Poi, mi sento piena di energie e più forte. Mi ci è voluto tanto tempo per realizzare che ero una femmina da adolescente. Ad un certo punto ci ho creduto. Apparivo come un ragazzo, ora invece mi sento come una donna."
SWATH si sta girando nei pressi di Gloucestershire, anche se Kris trascorre la maggiorparte del suo tempo in una casa in affitto nei pressi di Notting Hill, Londra. Il giorno prima, mentre eravamo sul set del servizio fotografico per GQ, mi spiegava di quanto avesse voglia di vedere più cose possibili in UK, perchè "Il mio fidanzato è inglese", anche se quando cito la cosa oggi, si raggela dicendomi "Non l'avrei mai detto se avessi saputo che mi intervistavi oggi".
Onestamente non mi aspettavo una reazione così sulla difensiva, ma è chiaro che sente la sua privacy braccata, Kristen e rapida nel trasformarsi in una "mamma tigre". Tutta questo problema, se non lo sapeste già, ha accheffare con il sta con o non sta con il suo collega attore di Twilight Robert Pattinson, l'argomeno che ha originato più speculazioni del certificato di nascita di Barack Obama. Le dico che sono sorpreso che questa cosa credi tanti dubbi, visto che l'evidenza c'è già su tutta la rete- le foto, i momenti rubati, le vacanze natalizie.. "Sì, lo so, " ammette "Un casino della mia vita è facilmente googlabile. Insomma, è tipo, capisci perfettamente quanto conti per la gente. E' una cosa grossa. Scriverebbero 'O mio dio' e comunque si dividerebbero in due parti.. qlc direbbe ancora 'Vedere? non stanno assieme'"
Kristen è veramente consapevole di tutto il gossip che la circonda. Molto di più di quanto lo sia io, a quanto pare. Conosce i nomi: le "Robsten" (quelle che credono che stiano assieme), le "Nonsten" (quei fan che non ci credono) e i "Fucksten" (quelli a cui non frega un cazzo se stanno assieme, ma in realtà gli importa). Le chiedo per chi è tanto importante? Per lei e Rob? Di che cosa è preoccupata?
"Non mi preoccupo assolutamente. E' solo è una di quelle cose. Sono egoista. Sono del tipo. 'Questo è mio!' e mi piace tenermi tutto ciò che è mio per me stessa. E' un piccolo gioco divertente da fare, ed è una situazione facilmente equivocabile. Mi dico sempre che non rivelerò mai nulla perchè non mi porterebbe nulal di buono. "
Le dico che forse dopo l'ultimo film della saga si semplificherà il tutto. "Sì forse, voglio dire, al momento non è esattamente un incubo, è solo una di quelle situazioni. Garantisco che nel momento in cui mi sposerò ed avrò un figlio, tutti vorranno sapere il suo nome e io non ho alcuna intenzione di rivelarlo per molto tempo. E' solo il modo in cui voglio che sia la mia vita. Verrà fuori ma non da me. Saranno altamente arrabbiati del fatto che non dirò nulla ed io risponderò 'No!' Ho anche quel desiderio di straparlare di proposito, ma ho imparato che non posso farlo. Insomma, abbiamo parlato prima di nascondere le cose e devo tristemente abituarmi a farlo più spesso. Ma sono felice di non essere una di quelle attrici sempre pronte ad aprirsi per tutti"
C'è qualche consiglio che possa dare a se stessa per tornare asd aprirsi come prima che diventasse una superstar globale? "Non preoccuparsi così tanto delle cose. non massacrarsi di questi grandi scenari che non ti appartengono; le cose andranno come devono andare. E tutta la cosa delle interviste, parlare al mond.. Non era per me all'inizio. Fare questo.. " Sorride e mi punta il dito accusandomi, sta solo semi scherzando "Dici cose tutti i giorni e si stabilizzeranno per sempre, sono cose che contano maggiormente nella tua vita, e vieni presa di sorpresa, reagisci in maniera strana, e senti che la gente ti odi. A volte le persone ti odiano."
Veramente? Ti sei sentita odiata dai giornalisti? "La prima volta le persone erano decisamente aggressive con me. So che era una risposta naturale alla mia energia. Potevo sentirli pensare, 'Andiamo, che c'è di sbagliato in te -- stai al gioco.' Ma non sapevo come farlo e non sapevo di doverlo fare, e di sicuro non volevo farlo. Ma non ero reluttante, solo impreparata. E credo la gente rispondesse in maniera negativa. Ero solo giovane e presa alla sprovvista. Ho fatto arrabbiare tanta gente. Credono che sei un bluff. 'Sta usando la scusa dell'essere giovane: ripigliati o sparisci da quest'ambiente'. Certe persone me l'hanno detto. Che ne dite di ..em.. Sono un'attrice e non mi può veramente fregare un cazzo di quello che pensate? che ne dite di questo? "
Ride, si accende una Parliament Light ed espira, apparendo più composta, soddisfatta e meno sulla difensiva di quanto non fosse stata per tutto il pomeriggio. Come si sente? "Sono una donna di 21 anni che si sta bevendo una birra con GQ.. sono arrivata"
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