DA pag. 46-47 di New Moon
….Non rispose.Guardò in cagnesco la notte al di là del parabrezza,nero di rabbia.
Mi sforzai di trovare un modo per salvare la serata.Quando parcheggiò di fronte casa mia,ero ancora a secco di idee.
Spense il motore ,ma non staccò le mani dal volante.
“Resti con me stanotte?”chiesi.
“é meglio che torni a casa”
Non sopportavo l’idea che ricominciasse a crogiolarsi nel rimorso.
“E’ IL MIO COMPLEANNO”
“Non puoi fare i capricci…vuoi o no che tutti fingano di non saperlo?Delle due l’una”Parlava con decisione,ma non era più così serio.Sospirai di sollievo in silenzio
“okey.Ho deciso che non voglio che tu faccia finta di niente.Ci vediamo sopra”
Saltai giù e mi allungai araccogliere i regali.Lui aggrottò le sopracciglia.
“non sei obbligata a prenderli”
“li voglio”,risposi automaticamente,chiedendogli se stesse utilizzano un trucchetto psicologico per rivoltare la frittata.
“invece no.Carlisle ed Esme hanno speso dei soldi per i tuoi regali”
“sopravviverò”.Strinsi goffa i pacchetti con il braccio buono e mi sbattei la portiera alle spalle.In meno di un secondo Edward scese dalla pick-up e mi affiancò.
“almeno lasciameli portare”,disse togliendomeli di mano.
“ci vediamo in camera tua”
Sorrisi.”grazie”.
“buon compleanno”,sussurrò,chinandosi per sfiorarmi le labbra con le sue.
Mi alzai sulle punte dei piedi per prolungare il bacio,ma lui si allontanò.Sfoderò quel sorriso sghembo che era il mio preferito e scomparve nell’oscurità. ….
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